La motivazione di un giovane ad approcciare al calcio. Stampa

La mia attività di allenatore va avanti da circa venti anni e ho l‟impressione di aver assistito a quella che chiamo una „mutazione genetica‟ della motivazione di un giovane ad approcciare al calcio.

Si sono dunque modificate le spinte motivazionali che portano un ragazzo a giocare al calcio? Ma soprattutto quali figure incidono in maniera significativa in questa scelta?

Tali interrogativi non possono prescindere dalla esistenza di una nuova platea mediatica che amplifica e condiziona l‟uso dei linguaggi e dei simboli che, in maniera epidemica, si diffondono in tempo reale in una miscela di vita, sport e cultura.

Qual è il percorso che alcuni fattori motivazionali ( aspetto ludico, necessità di affermarsi, bisogno di movimento ) effettuano una volta che incontrano le figure (genitori, insegnanti, allenatori) che più incidono nel loro sviluppo?

Esistono motivazioni sociali che vanno poste al centro: IDENTIFICAZIONE, PROIEZIONE, SUGGESTIONABILITA‟, IMITAZIONE, SPIRITO DI EMULAZIONE, EMPATIA.